Miti: Herb Lubalin//

Il grafico è un progettista di comunicazione, di comunicazione visiva, per immagini o scritta. Alla base di tutto c’è (quasi sempre) la parola che è definita dal suo significato e dalla sua “forma”. La forma delle parole è definita dal carattere tipografico che ha una grande importanza e quando è giusto nel suo ruolo diventa assolutamente fondamentale. Credo che Herb Lubalin pensasse questo quando ha progettato il logo per la rivista Avant Garde il cui lettering è poi diventato il celebre carattere ITC Avant Garde.

La rivista “Avant Garde”

Pubblicata a New York da Ralph Ginzburg da Gennaio 1968 a Luglio 1971 la rivista Avant Garde uscì in 14 numeri.
Sebbene non potesse essere definita oscena, era piena di immagini creative spesso causticamente critiche nei confronti della società e del governo americani, di temi sessuali e (per l’epoca) di un linguaggio volgare. Una copertina mostrava una donna incinta nuda, un’altra una parodia del famoso dipinto patriottico di Willard, “Lo spirito del ’76”, con una donna e un uomo di colore.

All’interno si ripeteva quasi sempre uno schema di contenuti: un articolo socio-politico, uno su un artista (pittore, grafico, fotografo), qualcosa sulla scena artistica e teatrale di NYC. Un po’ il prototipo delle riviste glamour che si sono viste nei decenni a venire ma con una vera vena dissacrante e anti-establishment.

John Alcorn (di cui parlo qui), altro grande maestro della grafica e suo compagno di studi alla Cooper Union di NYC, fu collaboratore quasi fisso.

Herb Lubalin grafico

Lubalin però pubblicò moltissimi altri lavori, loghi, poster copertine, sempre con al centro la tipografia e l’uso del testo artistico.

Lubalin è stato il fondatore, insieme a Edward Rondthaler della fonderia International Typeface Corporation.