Saul Bass ha avuto un impatto significativo nel modo in cui i film venivano presentati al pubblico
Saul Bass (1920-1996) è stato un influente graphic designer e cineasta statunitense, noto soprattutto per i suoi innovativi poster cinematografici e titoli di apertura. Nato a New York, Bass si trasferì a Los Angeles, dove iniziò la sua carriera nel graphic design. Negli anni ’50, guadagnò notorietà per il suo lavoro con celeberrimi registi come Alfred Hitchcock, per il quale creò i celebri titoli di apertura per “Psycho” e “Vertigo”, e Otto Preminger. Saul Bass ha avuto un impatto significativo nel modo in cui i film venivano presentati al pubblico.

Uno stile unico
Bass si distinse per il suo stile audace e minimalista, utilizzando forme geometriche e colori vivaci per catturare l’essenza dei film. I suoi poster, come quelli per “The Man with the Golden Arm” e “West Side Story”, non solo pubblicizzavano i film, ma raccontavano anche storie visive, diventando opere d’arte a sé stanti. La sua capacità di sintetizzare temi complessi in immagini semplici ha rivoluzionato il design dei poster cinematografici.
Saul Bass ha avuto un impatto significativo nel modo in cui i film venivano presentati al pubblico, i suoi lavori sono iconici nel cinema
I lavori per il cinema, poster
Saul Bass ha lavorato con alcuni dei registi più famosi della storia del cinema. Ad esempio, ha collaborato con Alfred Hitchcock, creando i titoli di apertura per film come “Vertigo” nel 1958, “Psycho” nel 1960 e “North by Northwest” nel 1959.
Anche Otto Preminger è stato un suo grande cliente; per lui ha realizzato i poster di “The Man with the Golden Arm” nel 1955, “Anatomy of a Murder” nel 1959 e “Advise & Consent” nel 1962.
Non possiamo dimenticare Martin Scorsese, con cui ha lavorato per “Goodfellas” nel 1990 e “Casino” nel 1995, creando dei poster memorabili.
Billy Wilder lo scelse per il poster di “The Seven Year Itch” nel 1955, mentre Stanley Kubrick si affidò a lui per il poster di “Spartacus” nel 1960. Infine, c’è anche Jasper Johns, per il quale Bass realizzò il poster di “The Big Knife” nel 1955. Anche il poster di “West Side Story“, diretto nel 1961 da Jerome Robbins e Robert Wise è un suo straordinario lavoro.
Una lista di collaborazioni impressionante.
Si possono vedere alcune sequenze d’apertura su artofthetitle.com.
Lavori per altre aziende, loghi
Saul Bass ha progettato anche loghi per aziende importanti e conosciute in tutto il mondo -non voglio nemmeno citarle!- basta la galleria di immagini qui sotto!












Oltre a creare poster e titoli di testa Bass ha diretto alcuni film e ha collaborato con altri registi. La sua eredità continua a influenzare designer e cineasti contemporanei.
Influenze e citazioni…
Lo stile di Bass fu altamente innovativo ed è stato ripreso tante volte. Le sagome appaiono disegnate grossolanamente, il lettering spesso sembra tracciato a mano, con glifi irregolari e molto dinamici.
Tra i tanti omaggi più o meno recenti alla grafica di Bass troviamo il poster di “Clockers” di Spike Lee, la versione teatrale di “Burn after reading” dei fratelli Coen, la copertina del disco “Hardest Button to Button” dei White Stripes. Lo ritroviamo anche nello stile adottato dall’onda della musica acid jazz con gruppi come Galliano e Incognito.
Per approfondire:















