IL – Intelligence in Lifestyle era il mensile “maschile” di nuova concezione del Sole 24 Ore, centrato sugli avvenimenti internazionali, i protagonisti del cambiamento e l’attualità come chiave di comprensione del lifestyle globale.
Il primo numero uscì il 19 settembre 2008. Era diretto da Christian Rocca (direttore responsabile) con Francesco Franchi come direttore artistico.
La rivista uscì dal settembre 2008 al dicembre 2020.



Lo stile grafico di IL è uno dei capitoli più affascinanti del design editoriale italiano contemporaneo. Vale la pena raccontarlo per fasi.
La prima fase (2008–2011): eleganza vintage e grafica svizzera
I primi tre anni della rivista si caratterizzano per uno stile elegante e vintage: le pagine sono colorate di tenui beige e grigi, i font sono razionali, così come la gabbia che rimanda alla grafica svizzera molto amata da Franchi. L’impaginazione delle foto, la struttura dei titoli, la forma della griglia richiamano le grandi riviste giornalistiche degli anni 60 e 70, su tutte l’esperienza de L’Europeo.
La seconda fase (dal 2011): l’infografica come cuore pulsante
Con l’arrivo del direttore Christian Rocca, IL cambia pelle. Le infografiche diventano il cuore pulsante del magazine, usate in modo originale ed equilibrato, combinandole magistralmente con fotografie e illustrazioni commissionate a uno stuolo di fedeli collaboratori. Vengono create grandi mappe sinottiche che forniscono una vista d’insieme, mentre il dettaglio dei vari dati è affidato a disegni e illustrazioni in stile sempre più geometrico, foto e box. A queste pagine lavorano staff di tre persone: un information designer, un illustratore e un giornalista, coordinati dal direttore creativo.
La filosofia di fondo
La forza stava anche nella squadra di lavoro: Franchi era un grafico con i suoi limiti nella fase di ricerca, ma l’importante era tutta la fase iniziale — si partiva con in mente quale doveva essere il titolo finale della doppia pagina, per andare dritti al concetto. Poi nella fase di ricerca si faceva una preselezione, dopodiché si cominciava a organizzare l’informazione nella pagina e si introduceva, se ritenuto necessario, l’aspetto illustrativo.
Franchi abbracciò nuovi linguaggi nel giornalismo creando “una forma visiva tanto grafica quanto narrativa, tanto d’intrattenimento quanto informativa”. La sua visione era che attraverso l’infografica si potessero presentare questioni complesse in forma facilmente comprensibile, senza la quale molti dati rimarrebbero oscuri.
Il riconoscimento internazionale
Nel corso della sua carriera, Franchi ha vinto numerosi premi internazionali, tra cui i European Design Awards, D&AD Awards, SPD Awards e il Compasso d’Oro ADI. I suoi lavori sono stati esposti al V&A Museum di Londra e al Cooper Hewitt Smithsonian Design Museum di New York.
In sostanza, IL riuscì a fare qualcosa di raro: mettere il designer sullo stesso piano del giornalista, rendendo la grafica non un ornamento ma uno strumento di conoscenza. Per questo viene ancora oggi ricordata come una delle riviste più innovative nella storia del design editoriale mondiale.




IL – la rivista più bella del mondo
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